Published on22/10/2018by: redazione

Storie di stage: il racconto di Sofia

A Firenze con Banca Etica. “Per conoscere la finanza sostenibile”

 

Sono Sofia e vengo da Firenze, dove, un anno e mezzo fa, ho conseguito la laurea triennale in Servizio Sociale. A quel punto, ho voluto arricchire la mia formazione con un percorso non convenzionale, che tenesse insieme i due temi che maggiormente avevano catturato il mio interesse nel corso del triennio: da una parte il mondo del non-profit e la funzione propulsiva del Terzo Settore, dall’altra una diversa interpretazione culturale dell’economia, fondata su principi di reciprocità, solidarietà e responsabilità sociale. Allo stesso tempo desideravo misurarmi in qualcosa di meno teorico, con un giusto equilibrio tra didattica frontale e applicazione di quanto appreso.

Date queste premesse, cos’altro scegliere se non il Master GIS?

Ciò che si propone come fine il Master GIS è formare nuovi manager del sociale. Per far ciò è indispensabile che i corsisti prendano dimestichezza con gli attrezzi del mestiere. I primi sei mesi di docenza in aula servono proprio a questo: docenze, seminari e laboratori condotti da docenti altamente qualificati in maniera partecipata e dinamica forniscono i mezzi per leggere gli enti del Terzo Settore sotto un profilo multidisciplinare. Al termine di ogni modulo, viene verificato il grado di competenza attraverso studi di caso condotti in gruppo su organizzazioni non-profit trentine. Le tesine di valutazione offrono l’occasione di toccare con mano quanto appreso a lezione, testare e sviluppare la non scontata capacità di lavorare in gruppo e costituiscono anche il terreno su cui nascono legami di amicizia.

A maggio, sono scesa dalle valli trentine e ho fatto rientro al loco natio, dove, tra poche settimane concluderò il mio stage presso la Fondazione Finanza Etica, braccio culturale del gruppo Banca Etica.

Consapevole del carattere pervasivo della finanza e le sue molteplici influenze in tutti i contesti della vita civile, ho ritenuto particolarmente stimolante il rapporto con un soggetto che all’interno del fenomeno finanziario si offre come promotore di modelli etici orientati a bisogni sociali ed ambientali e si impegna per una semplificazione dello specifico linguaggio. La Fondazione si configura infatti come il luogo di promozione, ricerca e formazione del gruppo Banca Etica sui temi della finanza e della finanza etica come strumento al servizio del benessere, della sostenibilità e tutela ambientale, dei diritti, di nuove forme di economia civile.

Le attività condotte nell’ambito in questo stage sono state molto variegate ma tutte estremamente formative: ho condotto attività di ricerca per la stesura di una policy per il gruppo Banca Etica, ho elaborato e aggiornato materiale divulgativo, ho concorso all’organizzazione di un premio di laurea bandito dalla Fondazione, ho curato la comunicazione sui social network, ho seguito attività di progettazione ed infine ho contribuito con grande entusiasmo all’organizzazione della seconda edizione del “Festival di cinema e finanza”, ideato da un ex corsista del Master GIS.

Tra chiacchiere sull’economia del lampredotto e lo scambio di consigli letterari e cinematografici, questi cinque mesi di stage sono volati, rivelandosi un’importantissima esperienza di crescita formativa, professionale e relazionale in un’organizzazione di grande rilievo che si propone un obiettivo davvero alto.


La rubrica “Storie di stage” è stata creata per dare la possibilità ai corsisti del Master GIS di condividere le loro storie ed esperienze durante i periodi di tirocinio. Le iscrizioni per una nuova edizione del Master sono aperte. Per informazioni e iscrizioni visita la pagina dedicata al corso

 

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