Published on21/03/2019by: redazione

Imprese di comunità: presentazione del libro di Euricse a Firenze

Appuntamento martedì 16 aprile, alle 17:30, all’Antico convento di San Giovanni

Ha radici lontane, tuttavia il suo sviluppo è storia recente. Alternativa sia all’impresa capitalistica sia all’impresa pubblica e alla pubblica amministrazione, l’impresa di comunità ha guadagnato un’attenzione crescente. Un modello, questo, che poggia su due pilastri: la partecipazione della società civile alla produzione e alla gestione di beni e servizi; il perseguimento dell’interesse generale per una determinata comunità locale. Del resto, in Italia queste nuove imprese svolgono un ruolo importante, perché contribuiscono alla rivitalizzazione di aree rurali a rischio spopolamento e perché concorrono al recupero di aree urbane degradate oppure segnate da fenomeni di marginalità sociale. Ma come funzionano le imprese di comunità e quali sono i loro tratti fondanti? Le risposte sono contenute nel volume curato da Jacopo Sforzi e Pier Angelo Mori (“Imprese di comunità. Innovazione istituzionale, partecipazione e sviluppo locale”, il Mulino). Il libro, a partire da una ricerca empirica condotta da Euricse, ripercorre governance, forme giuridiche, aspetti finanziari, rapporti con gli enti pubblici locali, studiando al tempo stesso venti casi diffusi in tutto il Paese. In un territorio, come la Toscana, sensibilmente ricettivo dinnanzi alle potenzialità dello strumento dell’impresa di comunità, la presentazione del libro si rivela così occasione di confronto e racconto al tempo stesso delle pratiche attive.
A discuterne: i due autori, Jacopo Sforzi e Pier Angelo Mori, che potranno fornire il substrato anche teorico e storico delle cooperative di comunità. Per allargare la riflessione, cercando di comprendere il ruolo dell’ente pubblico nell’accompagnamento e nel rafforzare le competenze imprenditoriali dei cittadini, tra gli ospiti ci sarà Vittorio Bugli, assessore regionale e promotore del percorso di finanziamento di 25 nuove iniziative sul territorio. Ancora: a dare contezza degli obiettivi e delle potenzialità concrete di simili progettualità saranno due esperienze che potranno raccontarsi: la cooperativa di comunità del comune di Trequanda e la cooperativa di comunità la Montagna Cortonese. Due esempi utili per comprendere i diversi modelli e le diverse risposte a cui le cooperative di comunità cercano di dare seguito.

 

Martedì 16 aprile

17:30-19

Antica Canonica di San Giovanni

Piazza San Giovanni, 7, FIRENZE

SALA BRUNELLESCHI

Ne discutono:

VITTORIO BUGLI, assessore Regione Toscana

LORENZO CHIANI, cooperativa di comunità di Trequanda

ROBERTO MACHETTI, sindaco di Trequanda

ANNALISA PULEO, La Montagna Cortonese

Con gli autori del libro:

JACOPO SFORZI e PIER ANGELO MORI