Economía sostenible para tiempos de crisis (Economia sostenibile per tempi di crisi)

Date: 
Tue, 31/08/2010

Madrid ospita sempre più iniziative basate sull'economia sociale e sostenibile. Questo reportage ne presenta alcuni. Prodotti ecologici: Assicura Fermìn Bohoyo, della tenda di prodotti ecologici "A salto de mata", che gli unici ad allarmarsi per il caro-prezzi sono i giornalisti. Bohoyo ammette che la crisi ha rallentato la crescita delle vendite, ma che il mondo dell'economia solidale conserva una buona salute e una crescita di clienti e prodotti. "Siamo passati da 300 produttori fino a 1300". Gruppi di consumo: Nella comunità di Madrid ci sono più di 1500 famiglie associate a cooperative di consumo rispettoso. L'agricoltura ecologica si basa principalmente nella razionalizzazione nell'uso delle risorse. Una formula che secondo Luis Gonzàles Reyes, di Ecologisti in azione, è cresciuta sostanzialmente negli ultimi anni. Cooperative di intervento sociale: In un unico palazzo madrilegno hanno sede le oltre 40 cooperative che formano la Madeja. Carmen Yacamà, una delle socie, spiega che la premessa principale della cooperazione è trovare beneficio sociale, non economico. Anche per questo motivo il lavoro delle cooperative deve creare rete, con l'obiettivo di estendere esperienza e disponibilità. Messaggeri in bici: Trébol Ecomensajeros è un'altra iniziativa di economia sostenibile che promuove l'uso della bicicletta nel trasporto di documenti in città. Nel 1996 la cooperativa cominciò il suo lavoro con tre messaggeri e oggi ne conta 15, con un picco negli anni scorsi di 25 messaggeri. il 73% del servizio di posta è a pedale, con una buona risposta dei clienti proprio grazie al fattore ecologico. Pannelli Fotovoltaici: Con un pannello posto sul tesso, gli inquilini del civico 16 di via Sant'Anna hanno dimostrato ai vicini che chiunque oggi può diventare un produttore di elettricità sostenibile, ammortizzando i costi dell'impianto e cominciando a guadagnare utili.