Perché un terzo dei francesi non parte per le vacanze? Quella economica è una delle ragioni principali. Ma i motivi sono sia d natura sociologica che culturale. Se la maggior parte dei francesi va in vacanza dai tempi dell’infanzia, tutto uno strato della popolazione, uscita di ambienti socioculturali svantaggiati con deboli risorse, semplicemente non immagina di farlo. Lo dice Bertrand Dubreuil, sociologo, che ha collaborato con l'associazione Vacanze Aperte, che opera perché gli esclusi vadano in vacanza. L'associazione fornisce un aiuto finanziario e tecnico per attrezzature sociali che permettono di accogliere famiglie a basso reddito. I volontari le aiutano, poiché le vacanze, per chi non è mai partito, possono essere un fattore d’insicurezza. D’altra parte le associazioni lamentano un ribasso significativo delle sovvenzioni al mondo del volontariato. Le conseguenze di tale politica economica non sono visibili attualmente ma rischiano comunque di accentuare il processo di marginalizzazione di una parte già fragile di popolazione. Le vacanze sono un fattore di rafforzamento dell’identità familiare, l’impatto rischia di essere negativo anche in questo settore.
di Anne-Claire Genthialon
