Aree di ricerca

Euricse ha strutturato l’attività di ricerca in modo da massimizzare l’armonizzazione tra aree e progetti. Questo risulta essere un prerequisito fondamentale poiché si deve partire dalla constatazione che il fenomeno delle cooperative e delle imprese sociali è molto complesso, in quanto accomuna imprese assai diverse tra loro per obiettivi, forme proprietarie e attività. Aree e progetti di ricerca che non trascurino, ma anzi valorizzino, queste diversità e cerchino di studiarle al meglio vanno quindi organizzati individuando gli elementi comuni e le similitudini nelle finalità che si vogliono raggiungere e negli approcci da seguire. L’attività di ricerca è per questo organizzata in aree, ognuna delle quali dedicata ad approfondire uno o più degli aspetti ritenuti rilevanti e dove ciascuna area include un numero variabile di progetti. Le aree di ricerca ad oggi individuate sono sei..

 
L’AREA 1 si occupa di capire la natura e le potenzialità delle organizzazioni considerate, proponendosi quindi di spiegare l’origine, l’esistenza ed il consolidarsi delle cooperative e delle imprese sociali. Essa include analisi sia teoriche che empiriche volte a comprendere il ruolo economico e sociale di queste organizzazioni, lavorando in particolare nel quadro di riferimento teorico di cui si è trattato nel precedente capitolo.
 
L’AREA 2 è finalizzata a ricostruire in modo sistematico la consistenza del fenomeno in Italia e in altri paesi, soprattutto europei, sia in termini numerici sia quantificando il peso economico della loro attività. L’area permette quindi di fornire dati attendibili sulla situazione e sull’evoluzione del fenomeno anche alle altre aree di ricerca, integrando banche dati e curandone la supervisione.
 
L’AREA 3 studia l’impatto della cooperazione e dell’impresa sociale sul benessere socio-economico e sullo sviluppo di capitale sociale, guardando quindi alle conseguenze e alle esternalità prodotte da queste organizzazioni. L’area permette quindi di estendere l’analisi ad una valutazione dei benefici anche non economici generati dalla presenza di cooperative e imprese sociali nei sistemi socio-economici, ampliando la riflessione su indicatori di generazione di surplus sociale e di valore aggiunto indotto dal settore.
 
L’AREA 4 presenta e commenta la regolamentazione del sistema a livello nazionale ed internazionale, adottando un approccio analitico attento alle caratteristiche fondanti delle organizzazioni considerate e realizzando analisi di economia del diritto. Essa risulta quindi complementare alle analisi teoriche ed empiriche sviluppate nelle altre aree, poiché suggerisce analisi ed interventi per una migliore regolamentazione del settore, valuta criticamente l’adeguatezza delle regolamentazioni vigenti e avanza proposte in grado di mettere queste imprese in condizione di operare in modo più efficiente ed efficace, traendo anche spunto dalla comparazione tra le normative presenti in paesi diversi.
 
L’AREA 5 ricostruisce e analizza similitudini e differenze nei modelli di cooperazione e di impresa sociale esistenti nel panorama internazionale, con particolare interesse per il contributo che queste realtà stanno offrendo ai paesi in via di sviluppo. Essa consente inoltre di individuare le best practices e le peculiarità dei diversi modelli analizzati.
 
L’AREA 6 studia, infine, le soluzioni organizzative e gestionali in essere ed auspicate per migliorare le pratiche interne e dare suggerimenti di policy agli operatori. L’area include ricerche sui modelli di governance, di gestione e di rendicontazione economica e sociale, approfondendo in particolare la definizione dei criteri di responsabilità sociale delle imprese cooperative e sociali, il controllo di gestione e le modalità di accountability specifiche per queste organizzazioni e aggiungendo alla tradizionale double bottom line l’attenzione verso i vincoli normativo-statutari di natura economico-finanziaria, di risultato e di legittimità istituzionale.