Le nuove cooperative di produzione e lavoro e il fenomeno del workers buyout

Aree di ricerca: Modelli innovativi
Coordinatore scientifico: Marcelo Vieta

Stato del progetto: in corso

La cooperazione tra lavoratori sta registrando di recente un rinnovato interesse a seguito delle numerose crisi aziendali e dei tassi elevati e crescenti di disoccupazione giovanile, soprattutto intellettuale. Il fenomeno del workers buyout, inteso come l’acquisizione della proprietà e del controllo dell’azienda da parte dei lavoratori, è oggi una delle modalità innovative e che può essere intrapresa dai lavoratori nel tentativo di “recuperare” le aziende costrette a chiudere, mantenere il loro posto di lavoro e non disperdere le competenze acquisite durante gli anni di attività lavorativa. Il fenomeno della trasformazione da impresa ordinaria a impresa cooperativa è sempre più attuale e il suo monitoraggio, permette di  studiare anche le più recenti evoluzioni e i nuovi sviluppi della cooperazione di produzione e lavoro.

Alla luce dell’interesse per la tematica, ma della difficoltà oggettiva di monitorare un fenomeno complesso e disperso territorialmente e settorialmente, la ricerca ha avuto il supporto di CFI (Cooperazione Finanza Impresa), ente compartecipato dal Ministero dello Sviluppo Economico che si occupa del sostegno e del finanziamento finalizzato a piani di investimento delle cooperative di produzione e lavoro, anche in delega alla Legge Marcora.

Obiettivi

Oggetto di studio della ricerca, è l’analisi dell’evoluzione recente delle cooperative promosse dai lavoratori di preesistenti imprese in crisi, dette anche “imprese recuperate”. Considerando la necessità di dare un framework teorico allo studio e di valutare gli spazi giuridici all’azione, un primo obiettivo della ricerca è quello di introdurre al contesto e vedere l’evoluzione storica del fenomeno. Inoltre l’analisi empirica, si prefigge di verificare il fenomeno dei workers buyout nei numeri, guardando al numero di cooperative nate, alla loro dimensione economica e alla loro resilienza ovvero ai tassi di successo delle nuove organizzazioni, permettendo quindi di verificare la rilevanza del fenomeno non solo come nuova risposta ai rischi della disoccupazione e della chiusura aziendale, ma anche come risposta efficiente e di lungo periodo. Infine il progetto vuole comprendere come sono avvenuti i processi di conversione e cosa significhi oggi essere cooperative di produzione e lavoro recuperata in termini di governo, di management e di sfide da affrontare.

Risultati principali 

L’indagine sulle cooperative di lavoro recuperate ha prodotto importanti riflessioni teoriche sulla rilevanza di queste organizzazioni e sul contesto giuridico e socio-economico che ne ha sostenuto l’emergere e l’evoluzione. La parte empirica si è strutturata su più fronti, presentando tuttavia alcune difficoltà di raccolta dati. Se CFI ha permesso di monitorare le cooperative di lavoro che hanno fatto richiesta di finanziamenti per realizzare il recupero, è vero (come fonti integrative dimostrano) che molte altre sono le cooperative di lavoro recuperate che non hanno attinto ai finanziamenti e che non sono quindi ufficialmente registrate in alcun albo come imprese recuperate. L’integrazione tra fonti ha permesso quindi una prima mappatura, seppur probabilmente ancora incompleta, mentre banche dati Aida e integrate hanno permesso di valutare la situazione economico-finanziaria di queste organizzazioni e la loro resilienza. Da qui, è possibile affermare il sorgere anche negli anni più recenti di numerose nuove cooperative di lavoro recuperate che rispondono alla crisi e alla chiusura di molte aziende e che presentano tassi di sopravvivenza di lungo periodo prossimi al 50%; organizzazioni presenti in tutta Italia e in numerosi settori di attività. La realizzazione di questionari a tutte le cooperative presenti nell’indirizzario di CFI ha permesso di raccogliere informazioni sulle caratteristiche di queste imprese, nonostante la risposta al questionario sia pervenuta da sole 25 cooperative, i dati mettono in evidenza una governance partecipata, una buona capacità innovativa, ma diversa rilevanza della storia di recupero oggi sia nelle motivazioni dei lavoratori che nelle politiche gestionali delle cooperative. Ad integrazione dei questionari è quindi in fase di realizzazione la conduzione di interviste in profondità ad alcune cooperative per meglio indagarne il processo di conversione e le più recenti evoluzioni.

 

 Pubblicazioni

REPORT E WORKING PAPER

Vieta, M, Depedri, S., & Carrano, A. (2015). The Italian road to recuperating enterprises and the Legge Marcora workers’ buyouts: A report on Italian imprese recuperate in times of crisis. Trento, Italy: European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (forthcoming).

Vieta, M. (2015). The Italian road to creating worker cooperatives from workers’ buyouts: The emergence of Italy’s worker-recuperated enterprises and the Legge Marcora framework. SSRN and Euricse Working Papers, 78/15. Trento, Italy: European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises. [Link]

Vieta, M. (2013). The emergence of the empresas recuperadas por sus trabajadores: A political economic and sociological appraisal of two decades of self-management in Argentina. SSRN and Euricse Working Paper 55/13. Trento, Italy: European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises. [Link]

 

NUMERO SPECIALE SUL JOURNAL OF ENTREPRENEURIAL AND ORGANIZATIONAL DIVERSITY

Vieta, M. & Lionais, D. (Eds.). (2015). Editorial: The cooperative advantage for community development (special issue). Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity, 4(1), 1-10.
Call for papers: [Link]

 

ARTICOLI

Ruggeri, A. & Vieta, M. (2015). Argentina’s worker-recuperated enterprises, 2010-2013: A synthesis of recent empirical findings. Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity, 4(1) (accepted and forthcoming).

Vieta, M. (2014). The stream of self-determination and autogestión: Prefiguring alternative economic realities. Ephemera: Theory and Politics in Organization, 14(4), 781-809. [Link]

Vieta, M. (2014). Learning in struggle: Argentina’s new worker cooperatives as transformative learning organizations. Relations Industrielles/Industrial Relations, 69(1), 186-218. [Link]

Vieta, M. (2013). Recuperating a workplace, creating a community space: The story of Cooperativa Chilavert Artes Gráficas. Scapegoat: Architecture, Landscape, Political Economy, 4, 160-178. [Link]

 

CAPITOLI DI LIBRI

Giovannini, M. & Vieta, M. (2015). Cooperatives in Latin America. In J. Michie, J. Blassi, & C. Borzaga (Eds.), Handbook of cooperative and mutual businesses. Oxford: Oxford University Press (accepted and forthcoming).

Vieta, M. (2015). Autogestión: Prefigurando el nuevo cooperativismo y el trabajo como un bien común. In C. Pacheco & M. Gómez (Eds.), Construyendo desde la economía de los trabajadores. Mexico City: Universidad Autónoma Metropolitana (accepted and forthcoming).

Vieta, M. & Depedri, S. (2015). La nascita delle cooperative di lavoro da processi di workers’ buyouts: diffusione e caratteristiche del fenomeno in Italia. In C. Borzaga (Ed.), Rapporto sulle cooperative italiane: 3o rapporto da Euricse. Trento, Italy: European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises (in press).

Vieta, M. (2015). Workers’ buyout. In A. Bernardi & S. Monni (Eds.), Cooperative enterprises: Key words. Rome: Roma Tre University Press (in press).

Reprint in Italian as: Vieta, M. (2015). Workers’ buyout. In Bernardi & S. Monni (Eds.), Impresa cooperative: Parole chiave. Rome: Il Mulino (in press).

Vieta, M., Quarter, J., Spear, R., & Moskovskaya, A. (2015). Worker co-operatives as participatory organizations. In D. Horton Smith, C. Rochester, & R.A. Stebbins (Eds.), Palgrave handbook on volunteering and non-profit associations. Houndmills, Basingstoke, UK: Palgrave Macmillan (in press).

Vieta, M. (2015). Autogestión: Prefiguring the “new cooperativism” and “the labour commons.” In DuRand, C. & Stone, B. (Eds.), Moving beyond capitalism. Winnipeg / Farnham, UK : Fernwood / Ashgate (in press).

Vieta, M. (2014). Saving more than jobs: Transforming workers, businesses, and communities through Argentina’s worker-recuperated enterprises. In Social and solidarity economy: Towards inclusive and sustainable development (pp. 5-34). Geneva: International Labour Organization (ILO). [Link]

Atzeni, M. & Vieta, M. (2014). Between class and the market: Self-management in theory and in the practice of worker-recuperated enterprises in Argentina. In M. Parker, G. Cheney, V. Fournier, & C. Land (Eds.), The Routledge companion to alternative organization (pp. 47-63). London: Routledge.

Vieta, M. (2012). From managed employees to self-managed workers: The transformations of labour at Argentina’s worker-recuperated enterprises. In M. Atzeni (Ed.), Alternative work organization (pp. 129-157). Houndmills, Basingstoke, UK: Palgrave Macmillan.

Askew, K. & Vieta, M. (2012). From nothing to the fastest growing medical clinic in the province: Cooperativa de Trabajo Salud Junín. Featured story for www.stories.coop and the book Building a better world: 100 stories of co-operation. ICA 2012. International Cooperative Alliance and European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises initiative (Mar. 21). [Link]

Askew, K. & Vieta, M. (2012). Argentinean workers take destiny into their own hands: Unión Solidaria de Trabajadores. A featured story for www.stories.coop and the book Building a better world: 100 stories of co-operation. ICA 2012. International Cooperative Alliance and European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises initiative (Mar. 1). [Link]

Askew, K. & Vieta, M. (2012). Artes Gráficas Chilavert. A featured story for www.stories.coop and the book Building a better world: 100 stories of co-operation. ICA 2012. International Cooperative Alliance and European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises initiative (Feb. 14). [Link]

 


 

Questo progetto fa parte della linea di ricerca sulle Nuove forme cooperative e nuovi ruoli della cooperazione nel contesto italiano e internazionale.

Nel corso degli anni le imprese cooperative e sociali hanno assunto diversi ruoli e forme e l’interesse per le potenzialità di queste forme imprenditoriali ha registrato un’accentuazione, soprattutto con riferimento ad alcuni settori (come quelli dei servizi sociali e di interesse generale) e alla capacità di affrontare, in particolare, problemi occupazionali e di tenuta competitiva delle piccole medie imprese.

Queste nuove forme di impresa sono tuttavia spesso definite in modo approssimativo, anche a seguito della mancanza di una regolamentazione specifica. Assume quindi rilevanza particolare lo sviluppo di un’attività di ricerca finalizzata a comprendere le forme cooperative e di imprenditorialità sociale emergenti.

Con riferimento soprattutto al contesto italiano ed europeo, gli altri progetti di ricerca portati avanti da Euricse riguardano:

Imprese e cooperative sociali e di comunità; 
Cooperative di lavoro, nuove evoluzioni e regolamentazione;
L’evoluzione del ruolo della cooperazione agricola.

 

Partner

Università di Trento
University of Toronto
CFI
Confcooperative Italia
Centro studi Lega Coop Bologna
International Study Group on Utility Cooperatives