Il modello “Buona cassa rurale”

Aree di ricerca: Teoria Economica
Coordinatore scientifico: Riccardo Bodini
Project Manager: Sara Depedri

Stato del progetto: concluso

Descrizione

La ricerca ha preso avvio da una specifica attività di Euricse denominata cantieri e in particolare dal cantiere del credito, tavolo di lavoro che ha visto la partecipazione di Euricse quale moderatore all’interno di un gruppo di riflessione composto da dirigenti o presidenti di alcune Casse Rurali trentine, di Cassa Centrale Banca e della Federazione Trentina della Cooperazione. Il tavolo aveva come obiettivo la definizione di cosa si intende per Buona Cassa Rurale e quali sono quindi i parametri su cui le Banche di Credito Cooperativo devono lavorare per rispettare tutti i loro obiettivi e principi, siano essi di natura bancaria, o legati alla natura cooperativa. Il cantiere è quindi evoluto in una fase di ricerca-azione volta ad identificare attraverso indicatori e a testare empiricamente quali siamo i tratti distintivi che portano a definire la Buona Cassa Rurale.

Obiettivi

Obiettivo della ricerca era quello di identificare le variabili, gli indici e gli indicatori che definiscono la molteplicità di obiettivi di una Banca di Credito Cooperativo. In particolare era specifico iniziale quello di declinare le diverse dimensioni dell’azione di una BCC considerando cosa significa essere banca (in termini di sostenibilità economico-finanziaria, efficienza, risultati, prodotti, ecc.), cosa significa essere cooperativa (declinando la bontà del rapporto con i soci) e cosa significa essere banca del territorio (guardando alla capacità di includerlo e sensibilizzarlo). Il modello aveva l’obiettivo inoltre di giungere ad alcuni indicatori sintetici di performance per le suddette dimensioni, grazie all’applicazione di pesi, nonché di testare lo stesso sui dati a disposizione del sistema della Federazione Trentina della Cooperazione.

Risultati principali

La ricerca ha permesso di giungere ad una valutazione della Casse Rurali trentine, evidenziandone alcuni punti di forza (in termini di ridotta rischiosità, buona liquidità, buon trattamento dei dipendenti, integrazione di sistema) ma facendo emergere anche dei punti di debolezza o elementi di miglioramento (quali alcuni aspetti del rapporto con i soci e dell’efficienza).

Oltre ai risultati specifici dell’analisi, il lavoro di ricerca ha permesso soprattutto di giungere a validare un modello di analisi dei dati e di identificazione di indici ed indicatori di buon andamento di una BCC. Gli indici ed indicatori sono stati tuttavia identificati tra dati osservabili e oggetto di ordinaria misurazione da parte delle BCC, ma gli stessi potrebbero in futuro essere ulteriormente arricchiti attraverso la raccolta di informazioni qualitative o quantitative integrative ad hoc su dimensioni ulteriormente rilevanti. Il modello risulta oggi applicato annualmente dalla Federazione Trentina della Cooperazione a tutte le Casse Rurali trentine per una valutazione dell’andamento di sistema e per ragionare su possibili politiche migliorative dello stesso.

Pubblicazioni

Euricse, (2011), Verso un sistema di indicatori per definire la Buona Cassa Rurale, Report di ricerca Euricse.

 

Il presente progetto di ricerca si colloca nella riflessione scientifica generale sul ruolo delle banche di credito cooperative e sui loro tratti distintivi. E’ per questo un elemento integrativo della riflessione maturata nell’ambito della ricerca:

Il credito cooperativo: rilevanza, ruolo, potenzialità e problemi

 

Partner 

Federazione trentina della cooperazione

Casse rurali trentine