Rassegna stampa

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Nell'Anno Internazionale della Cooperazione Euricse organizza un incontro con i massimi esperti mondiali del settore, tra cui l'ex presidente del consiglio Romano Prodi. L'obiettivo del meeting internazionale, a Venezia il 15 e 16 marzo, è promuovere la forma d'impresa cooperativa come lo strumento economico e sociale anti-crisi dell'epoca contemporanea. Il presidente dell"Eurisce Borzaga è convinto: "Per affrontare il futuro serve la cooperazione".

Si è svolta ieri pomeriggio a Trento la presentazione del volume “La Cooperazione in Italia”, la prima di una serie di ricerche in programma da Euricse (European Research Institute on Cooperative and Social Enterprises) e condotta allo scopo di contribuire a migliorare le conoscenze sul sistema cooperativo italiano. Come hanno osservato gli ospiti dell’incontro, tra gli altri Giuliano Poletti (presidente di Legacoop) e Diego Schelfi (presidente della Cooperazione Trentina), si tratta di un lavoro importante, perché nonostante la particolare rilevanza del movimento cooperativo italiano,...

Poco più della metà delle 71.578 cooperative attive nel 2008 è stata costituita tra il ’98 e il 2007, in controtendenza con la sostanziale stagnazione dell’economia italiana nello stesso periodo. Un andamento cui ha contribuito l’istituzione della cooperativa sociale, ma solo in parte, visto che solo un quarto del totale è stato classificato in questo modo. I settori col maggiore dinamismo sono quelli dei servizi alla persona e alle imprese...

La premessa è che, in tempi di crisi come l'attuale, nessuna attività d'impresa può dirsi al riparo dalle avversità. Detto questo, però, l'economia cooperativa, considerata sia in generale, sia nella variante specifica della cooperazione sociale, sta affrontando la tempesta con armi appropriate: un buon equilibrio patrimoniale ed economico, una struttura dei costi più flessibile rispetto alle altre forme giuridiche d'impresa, una forte capacità di innovazione.

Spulciando fra i dati del rapporto "La cooperazione in Italia" prendono corpo le indicazioni date dai relatori al convegno di ieri. Prima di tutto il rapporto fra valore della produzione e costi della produzione non raggiunge l'unità nel 45,1% dei casi, cooperative che dunque hanno una "limitata capacità di conseguire un risultato positivo". L'unità è superata nel 46,1% dei casi.

Si è concluso ieri, con la presentazione del volume "La cooperazione in Italia", la prima tappa di un importante lavoro di indagine e sistematizzazione del settore cooperativo italiano ad opera di Euricse (Istituto europeo di ricerca su cooperative e impresa sociale). La ricerca prende le mosse dalla considerazione che in Italia, nonostante la particolare rilevanza del movimento cooperativo, si è finora registrata un'evidente carenza di informazioni statistiche ufficiali...

"Le cooperative non sono una Croce rossa utile solo quando il mercato fallisce e lo Stato non arriva: vogliamo servire anche quando il mondo va bene". È orgoglioso Giuliano Potetti, presidente di Legacoop Italia, alla presentazione del primo report nazionale sul mondo cooperativo: l'analisi dovrà poi espandersi all'intera cooperazione europea, per incidere maggiormente su Bruxelles. E dallo studio di Euricse, sul 2008, emerge una forte capacità di auto-finanziamento delle cooperative italiane, come fa notare il presidente Carle Borzaga.

Incrociando la bellezza di 55mila bilanci cooperativi (un anno di lavoro, di Ericka Costa e Chiara Carini), l'economista Michele Andreaus ieri ha illustrato i risultati di un'analisi «senza precedenti in Europa, e forse nel mondo»: il 36,7% delle coop italiane sono in equilibrio, tra capitalizzazione e investimenti, il 17,6% sono sottocapitalizzate ma ancora sotto controllo, il 7,9% presenta addirittura eccessive redditività e capitalizzazioni per i fini sociali e mutualistici che sono caratteristi

Sospiro di sollievo in via Segantini, alla Federazione della cooperazione. Se la proposta della nuova Pac (Politica agricola comune) 2014-2020 reggerà al tavolo del lungo confronto con gli Stati e le lobby dell'agricoltura europea che si è appena avviato, anche le grandi cooperative agricole potranno accedere ai fondi europei per lo sviluppo rurale e in generale agli aiuti previsti per le impr e se che  supe r ano la soglia delle piccole medie imprese...

Martedì la Commissione europea ha approvato la comunicazione sulle misure eli supporto all'impresa sociale, li vicepresidente Tajani Sia affermato che le iniziative sono rivolte all'alleggerimento degli oneri amministrativi per le piccole e medie imprese e pongono le condizioni per la crescita di un'economia sociale eli mercato dinamica.

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