L’aumento del 10% della tassazione degli utili maturati dalle cooperative, anche se destinati alla riserva indivisibile (...) oltre a essere una delle poche misure che si possono considerare “farina del sacco” del governo (gran parte delle altre gli sono state indicate e imposte dalla Banca centrale europea), riassume in sé tutti i limiti di questa manovra: iniqua, scarsamente efficace, tendenzialmente recessiva e priva di misure a favore della crescita. Oltre ad essere la manovra di un governo debole, partito minacciando il pugno di ferro con evasori e costi della politica e finito per scaricare gran parte dell’onere sui soliti noti, tra cui appunto, anche le cooperative...