Cantiere per la cooperazione agricola

Il Cantiere per la Cooperazione Agricola sta prendendo in esame una serie di temi di particolare interesse per le cooperative trentine che operano in questo settore, e che spaziano dall’agricoltura di montagna nel contesto delle politiche europee al tema del recesso del socio nelle cooperative agricole.

 Le attività del Cantiere hanno portato alla stesura di due position paper sulla riforma della politica agricola comunitaria (PAC): uno sul tema degli aiuti di stato alle grandi imprese cooperative, e l’altro sulle specificità e l’importanza dell’agricoltura di montagna. In relazione a questa attività sul futuro della PAC è stato anche organizzato un incontro con l’onorevole Paolo de Castro, Presidente della Commissione per l’Agricoltura del Parlamento Europeo. Gli sforzi congiunti di Euricse e della Federazione Trentina della Cooperazione su questo fronte hanno portato nel 2011 a risultati importanti: con l’approvazione della Relazione Dess al Parlamento Europeo prima, e la proposta di Regolamento per lo Sviluppo Rurale da parte della Commissione poi, l’Unione Europea sembra aver sposato la tesi che le grandi imprese cooperative in agricoltura non possono essere accomunate alle grandi imprese di capitali in materia di aiuti di stato.

 

I lavori del cantiere proseguono ora prendendo in esame vari aspetti legati alla governance, prima con la presentazione di una ricerca condotta appositamente dal professor Fici sull’autonomia statutaria delle cooperative nel regolamentare il recesso del socio, e poi con l’analisi dettagliata di vantaggi e svantaggi dei vari sistemi di governance per le cooperative agricole.

Position Paper sulla PAC post 2013

Position paper sull’agricoltura di montagna

Mountain agriculture and the common agricultural policy

Autonomia statutaria e recesso del socio nelle società cooperative

Accolte dalla Commissione EU le proposte per l'accesso delle grandi coop agricole ai fondi europei