News from Euricse Network

News

Published on 07/12/2018by redazione

La cooperazione oltre gli stereotipi

Euricse presenta il suo libro. Borzaga: “Dati empirici contro il pensiero dominante”

 

di Marika Damaggio

L’intento, alla fine, è sempre il medesimo: costruire occasioni di confronto, irrorare le conoscenze sino a oggi disponibili generando nuovi impulsi. Uno sforzo continuo, generativo, mai sazio. E’ più o meno da qui che la Fondazione Euricse è partita nel 2008: ossia dal bisogno di dare fondamenta empiriche al dibattito sulle imprese cooperative e sociali. Ed è ancora da qui che, in occasione del suo primo decennale, s’è soffermata un istante sul ciglio del suo giovane percorso. L’ha fatto affidando alle pagine di un volume (Cooperative da riscoprire. Dieci tesi controcorrente) una prima eredità scientifica, a sua volta motore per altri dieci anni di riflessione, di ricerca e formazione.

(altro…)

Leggi tutto
Published on 27/11/2018by redazione

Euricse compie dieci anni, esce il libro per celebrare il traguardo

“Cooperative da riscoprire”: una decade di studi in dieci capitoli

Sabato primo dicembre la presentazione a Bologna. Giovedì 6 dicembre dibattito al Muse

Sono trascorsi dieci anni, ormai, dalla nascita di Euricse. Dal 2008 a oggi, l’Istituto europeo di ricerca sull’impresa cooperativa e sociale è cresciuto; ha partecipato attivamente alla diffusione delle conoscenze relative all’economia sociale e solidale; ne ha affinato gli strumenti a disposizione; si è ricavato spazio autorevole nel dibattito pubblico e scientifico – locale, nazionale, internazionale – e ha implementato la squadra di ricercatrici e ricercatori che giorno dopo giorno hanno contribuito alla realizzazione di ogni singolo risultato.

(altro…)

Leggi tutto
Published on by redazione

Terzo settore e enti locali, nasce il Libro Bianco dell’accoglienza

Quasi 300 iscritti al workshop di Euricse. Ora nascerà un volume

Fico invita gli organizzatori a Montecitorio per un incontro

 

Quasi 300 iscritti alle sei diverse sessioni; ventinove pratiche in arrivo da Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Sicilia, Toscana, Calabria, Lazio, Trentino che hanno raccontato le decine di esperienze innovative dispiegate in tutto il Paese per rispondere alla sfida migratoria. Il workshop Territori accoglienti, organizzato da Euricse e in agenda oggi, sabato 24, al dipartimento di Lettere dell’ateneo di Trento, ha fatto emergere una costellazione spesso silenziosa, modelli ben riusciti d’incontro fra terzo settore e enti locali. “Ora – spiega Giulia Galera, ricercatrice senior di Euricse e organizzatrice dell’evento – da questo convegno nascerà un Libro Bianco, per individuare soluzioni applicabili in futuro, alla luce dei nuovi scenari normativi, e per indicare un pacchetto di raccomandazioni”. Non solo, il presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ha già dato piena disponibilità a incontrare i ricercatori coinvolti: nelle prossime settimane saranno ricevuti a Montecitorio.

(altro…)

Leggi tutto
Published on 22/11/2018by redazione

Euricse misura l’impatto di Progetto Esodo

Detenuti, ex detenuti e inserimento lavorativo

Grazie al progetto si riduce la recidiva: 13,7% contro il 19% nazionale

1176 azioni mirate e 18.213 ore di lavoro retribuito: i numeri del 2016

 

Venticinque enti coinvolti, 41 strutture in cui sono erogati servizi, 1176 azioni mirate per detenuti, soggetti in esecuzione penale esterna ed ex detenuti, 174 utenti inseriti al lavoro, 18.213 ore di lavoro retribuito e 15.931 ore di volontariato censite in un solo anno – il 2016 – da tutte le organizzazioni partner per accompagnare i singoli progetti. Poi una ricaduta non solo economica e occupazionale (per i beneficiari così come per chi ci lavora) ma anche emotiva: autostima e fiducia verso il futuro sono i sentimenti maggiormente diffusi tra gli utenti intervistati. E, soprattutto, una riduzione della recidiva rispetto ai dati nazionali. Sono questi i numeri raccolti da Euricse, che ha monitorato l’attività 2016 di Progetto Esodo. L’istituto europeo di ricerca sull’impresa cooperativa e sociale ha così applicato la sua metodologia ImpACT per valutare l’impatto complessivo del Progetto, sul territorio e tra i beneficiari dei servizi. L’esito, come spiega Sara Depedri, coordinatrice del gruppo di studio, “è il primo documento rendicontativo e valutativo dell’impatto sociale prodotto da Progetto Esodo in questi anni di attività nelle province di Verona, Vicenza e Belluno”. I risultati sono stati presentati a tutti gli stakeholder questa mattina al seminario vescovile di Verona.

(altro…)

Leggi tutto
Published on by redazione

Territori accoglienti: tutte le pratiche in arrivo a Trento

Sei sessioni, quasi 35 esempi di integrazione e accoglienza di richiedenti asilo o altre forme di protezione internazionale. Il workshop Territori accoglienti, in agenda sabato 24 novembre al dipartimento di Lettere dell’università di Trento, farà emergere quella costellazione spesso sconosciuta che anima il Paese. Ma quali sono i Comuni, i consorzi, le cooperative, le imprese che si racconteranno? Qui le loro storie.

(altro…)

Leggi tutto
Published on 15/11/2018by redazione

Territori accoglienti: le informazioni logistiche

Come arrivare a Trento

(altro…)

Leggi tutto
Published on 14/11/2018by redazione

Territori accoglienti: focus sulla sanità e l’accesso alle cure

Le pratiche ospiti della sesta sessione parallela, una scheda per conoscerle

 

Quattro esperienze selezionate dal Centro di Salute Internazionale e Interculturale (CSI). Quattro casi di studio protagonisti di una delle sei sessioni del workshop Territori accoglienti, in programma il 24 novembre all’università di Trento.  A raccontarsi saranno OXFAM/Centro Salute Globale (TOSCANA), il Centro Immigrazione, Asilo e Cooperazione Internazionale (CIAC) di Parma, l’organizzazione umanitaria Intersos e l’associazione Naga, attiva a Milano. Ma di cosa si occupano? Di seguito una scheda dettagliata. Per partecipare al workshop e conoscere le pratiche è sufficiente registrarsi online (l’iscrizione è gratuita: qui il form).

(altro…)

Leggi tutto
Published on 30/10/2018by redazione

Master GIS, numeri e profili dei nuovi corsisti

Chiuse le selezioni: 21 iscritti da tutto il Paese

 

Le selezioni sono concluse e l’inizio dell’anno accademico è ormai vicino. Sono 21 i corsisti selezionati per l’edizione 2018/2019 del Master GIS, il Master in Gestione di Imprese Sociali promosso da Euricse e Università di Trento (dipartimento di Economia e Management, dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Facoltà di Giurisprudenza).

(altro…)

Leggi tutto
Published on by redazione

Cronaca di un conformismo annunciato

Spunti e rischi latenti, ciò che accade con il nuovo Geces

 

di Gianluca Salvatori

L’europeismo non si rinnega, tanto meno di questi tempi. Però di ritorno da una riunione convocata dalla Commissione europea è impossibile liberarsi da una sensazione. O, per dirla tutta, da una considerazione frustrante. Alla ricerca di un minimo comune denominatore, che a forza di stringere il perimetro di fatto coincide con il mercato unico e le sue esigenze, si è troppo spesso sacrificata la volontà di interrogarsi sui fini facendo invece prevalere il discorso sui mezzi. Presentati oltretutto come sintesi di buone pratiche, e quindi apparentemente inoppugnabili. Perché – in una realtà complessa come quella europea, dove la ricerca delle convergenze non è un esercizio facile – si ritiene che ciò che ha già funzionato una volta abbia in sé la propria giustificazione e si possa replicare come modello. Evitando così discussioni altrimenti ingestibili.

(altro…)

Leggi tutto
Published on 29/10/2018by redazione

Giovannini: “Per costruire un futuro migliore serve un’utopia sostenibile”

Il portavoce dell’ASviS intervistato per il WCM. “La cultura della sostenibilità è nel DNA del movimento cooperativo”

di Marika Damaggio

L’indole dell’economista s’interseca con una grammatica interdisciplinare, polisemica. Tant’è che Enrico Giovannini cita il compianto Zygmunt Bauman. Ne ricorda le categorie concettuali, costruite con piglio didascalico osservando le spinte nostalgiche di oggi, rivolte a un passato glorioso eppure, forse, mai esistito. “Retrotopia”, l’ha definita il sociologo polacco. Poi, l’ex ministro prosegue col ragionamento. Cita Edgar Morin e, unendo i tasselli di un mosaico ideale, arriva a una considerazione personalissima: “Per costruire un futuro migliore ci serve un’utopia. Un’utopia sostenibile”, dice il portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Così ha titolato il suo ultimo libro (Laterza) e così suggerisce di agire. Perché il cambiamento che ci attende è talmente profondo che l’impegno disatteso è un rischio censurabile. Dalle colonne dell’edizione 2018 del World Cooperative Monitor, Giovannini indica in questi termini il bilancio, in chiaroscuro, che ci separa dall’Agenda 2030.

(altro…)

Leggi tutto
Published on by redazione

Online il ranking Euricse-ICA sulle più grandi cooperative al mondo

World Cooperative Monitor, l’edizione 2018 è dispoibile

Groupe Crédit Agricole al Top per fatturato, dieci italiane nella classifica

E’ la settima edizione ed è già disponibile online per una libera consultazione. L’Alleanza internazionale delle Cooperative (ICA) e l’Istituto europeo di ricerca sull’impresa cooperative e sociale (Euricse) hanno pubblicato la versione 2018 dell’annuale del World Cooperative Monitor. Il rapporto traccia il perimetro, misura il peso e indica le dimensioni del movimento cooperativo globale, definendo al tempo stesso la classifica delle più grandi organizzazioni al mondo, mutue e cooperative. L’esito è un ranking delle Top 300, con analisi settoriali basate sui dati finanziari del 2016.

(altro…)

Leggi tutto
Published on 24/10/2018by redazione

Capitale sociale, la (nuova) spinta delle metropoli

di Gianluca Salvatori

Cos’hanno in comune Seoul, Montreal e Barcellona? Si tratta, è noto, di grandi città di tre continenti diversi; città di tendenza, con capacità di affermare una propria visione innovativa. Apparentemente distanti per storia, struttura e percorsi di sviluppo. Unite però – e questo è meno conosciuto – da un’agenda comune che fa perno sulla valorizzazione dell’economia sociale come elemento di governo della realtà cittadina.

(altro…)

Leggi tutto