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Ci sono i volti delle donne palestinesi che la cooperativa londinese Zaytoun aiuta nella coltivazione biologica dei campi. Ci sono i coltivatori di cacao della cooperativa Kuapa Kokoo in Ghana (...) Sono alcuni dei volti della cooperazione. Così Euricse...

Si è conclusa con successo a Venezia “Promoting the understanding of cooperatives for a better world”, la conferenza organizzata da Euricse, Alleanza Internazionale delle Cooperative (ICA) e Alleanza delle Cooperative italiane in occasione dell’anno internazionale della cooperazione proclamato dall’ONU. La due giorni di Venezia, che ha visto anche gli oltre cinquanta relatori provenienti da tutto il mondo confrontarsi sui temi legati al mondo cooperativo e – tra le altre cose – firmare un Appello ai Governi e Capi di Stato dell’Unione europea

Per sostenere la ripresa economica è necessario tenere conto delle specificità del credito cooperativo e, in generale, del credito locale. La richiesta è arrivata forte chiara ieri ai capi di Stato e di Governo dell’Unione europea, ai vertici della stessa Ue e alle Autorità bancarie del continente. A presentare l’appello a nome di molti studiosi del settore è stato Carlo Borzaga, presidente di Euricse, nel corso della conferenza internazionale ancora in corso a Venezia “Promoting the understanding of cooperatives for a better world”.

 "Il decennio pre-crisi è stato per l'Italia un tempo di crescita modesta. Le cooperative italiane hanno quasi raddoppiato il loro peso economico e sociale, in termini di ricavi, di occupazione, di patrimoni, portando l'incidenza dell'economia cooperativa sul PIL al 7,7% di oggi (...). Lo ha detto Luigi Marino, presidente di Confcooperative e Alleanza delle Cooperative italiane intervenendo all'apertura della due giorni organizzata dall'Euricse a Venezia sul 2012, proclamato anno ONU delle cooperative.

 E' un fatto, l'Europa tecnocratica e del rigore fatica a riconoscere il movimento cooperativo. Che sarebbe invece una risorsa importante per risolvere il problema numero uno nel Vecchio continente, quello occupazionale, e dare una spinta per uscire dalla crisi con l'inossidabile formula del mutualismo, ovvero meno profitti per salvare i posti di lavoro.

Per fare fronte alla crisi economica e sociale “in futuro si dovrà chiedere aiuto al mondo cooperativo. Non solo nei servizi sociali, ma anche nella riorganizzazione del lavoro, ispirandosi al suo modello diverso”. E’ Romano Prodi ad aprire le relazioni scientifiche alla conferenza internazionale sulle cooperative... 

Per fare fronte alla crisi economica e sociale “in futuro si dovrà chiedere aiuto al mondo cooperativo. Non solo nei servizi sociali, ma anche nella riorganizzazione del lavoro, ispirandosi al suo modello diverso”. Lo ha affermato l'ex presidente del consiglio e della Commissione Europea Romano Prodi intervenendo ieri alla Conferenza internazionale "Promoting the understanding of cooperatives for a better world" organizzata a Venezia dall'Euricse..

 E' iniziata ieri e si conclude oggi la due giorni veneziana "Promoting the understanding of cooperatives for a better world" organizzata dalla trentina Euricse.

Sostenere il credito cooperativo per favorire l'uscita dalla crisi e promuovere un'economia sostenibile. Questo l'appello “sul ruolo del credito cooperativo per la ripresa economica dell'Europa” diretto alle istituzioni europee e presentato a Venezia nel corso della conferenza internazionale “Promuovere la comprensione delle cooperative per un mondo migliore”...