Nel corso del seminario organizzato da Federsolidarietà/Confcooperative “Co-operare per le scuole del futuro” tenutosi lo scorso settembre 2010 all’interno del festival “Educa”, sono emersi alcuni rilevanti temi di discussione intorno al ruolo delle imprese cooperative nel campo della produzione di servizi educativi. Si tratta, infatti, di un settore di attività ancora poco esplorato e rispetto al quale è necessario indagare le effettive potenzialità di sviluppo delle imprese cooperative.
Le principali questioni riguardavano i seguenti aspetti:
- la definizione di un quadro conoscitivo completo ed aggiornato relativo alle imprese cooperative – nelle diverse tipologie – che operano in questo particolare settore, cercando di descriverne le caratteristiche principali e approfondendo l’oggetto della produzione nell’ambito dei servizi scolastici (ad esempio, gestione di scuole primarie, secondarie, servizi educativi in strutture formative, ecc.);
- l’analisi del posizionamento della cooperazione sociale, verificando se la produzione di servizi “educativi” può rappresentare per questa particolare forma cooperativa un’opportunità di ulteriore sviluppo e, più in generale, una modalità per allargare e differenziare la propria missione di servire “l’interesse generale della comunità” così come stabilisce la legge di riferimento (n. 381/91).
Le sollecitazioni del seminario hanno generato nei promotori – in particolare Federsolidarietà/Confcooperative - la richiesta di un’adeguata sistematizzazione delle conoscenze disponibili attraverso la redazione di un rapporto strutturato in tre parti.
Nella prima parte verrà quantificato l’universo delle imprese cooperative impegnate, a vario titolo, in campo educativo al fine di verificare la presenza di un orientamento, più o meno definito, verso la gestione di attività e strutture scolastiche .
Nella seconda parte verranno approfondite le caratteristiche principali delle co-operative sociali, guardando al tipo di bene e servizio prodotto, alla loro collocazione territoriale, oltre che a dimensioni strutturali e di performance, in particolare per quanto riguarda la compagine sociale, il contributo in termini occupazionali e la produzione di ricchezza economica .
La terza e ultima parte sarà dedicata alla sintesi dei risultati e all’illustrazione di alcune linee guida per la diffusione e il rafforzamento della cooperazione sociale in campo educativo, configurandolo così come un vero e proprio “comparto imprenditoriale”.