March 2010

Dall'altro lato dello sportello

A gennaio 2010 siamo stati contattati da questo ufficio: “Direzione Centrale Personale - Servizio Sviluppo Risorse - Ufficio Reclutamento e Selezione” di Intesa San Paolo spa. Richiesta: avere i curriculum di alcuni corsisti diplomati al Master GIS con un’età inferiore a 30 anni, disponibili a lavorare su una quindicina di città italiane, interessati al profilo di “Assistente Territoriale”.

Il potenziale femminile nelle imprese cooperative

Alessandro Povino


La commissione pari opportunità di Legacoop ha provato a darvi una risposta con una ricerca omonima su un campione di imprese che aderiscono all’associazione. Per quanto si evidenzi una situazione a macchia di leopardo, il risultato è per molti versi poco confortante: l’immagine complessiva non è poi così differente da altri settori dell’economia. Per esempio le donne ricoprono quasi il 30% del totale nei CDA e solo il 20% dei presidenti sono donne. Il 51% delle donne intervistate non ha figli e il 64% occupa ruoli “tipicamente femminili”. Se ne può quindi dedurre una tendenza alla segregazione orizzontale (area occupazionale) e verticale (ruoli e progressione di carriera) anche nel mondo cooperativo.

Cantiere agricolo

La filiera corta non è più solo una prerogativa dei circuiti di nicchia dell'economia solidale (dai gruppi di acquisto solidale fino a Slow food). Diventa, sempre più, un asset delle imprese cooperative agricole che, spinte anche dalle difficoltà a interfacciarsi con la grande e piccola distribuzione (anche cooperativa?), vogliono internalizzare il circuito della commercializzazione.

Cheers, community!

Il bar centrale del paese sta per chiudere. Il gestore, Bruno, va ormai per gli ottanta. Fa sempre la sua figura, impeccabile e professionale dietro il balcone, ma è questione di tempo. Alle prime avvisaglie è pure sorto un comitato di solidarietà ma finora non si è andati oltre un manifesto sulla bacheca delle associazioni che si chiudeva con un commosso "Grazie Bruno". In Italia molte storie si chiudono con un finale di questo tipo. Magari accompagnato dal canto greco di chi ricorda i bei tempi andati e il mito della comunità naturale.

Imprese sociali nascoste

L'attenzione, o la moda come sostiene qualcuno, per l'impresa sociale coinvolge un pubblico sempre più ampio e soprattutto sempre più variegato. Ognuno propone il suo punto di vista e, visto che c'è, pure la sua definizione. Guardare ai dati è un bel modo per evitare che il tutto si risolva in un puorparler che non porta da nessuna parte aumentando la sensazione di inconsistenza modaiola del fenomeno.

Il social business è come il Mc Italy?

Ci pensavo stamani sfrecciando davanti a un cartellone pubblicitario del nuovo panino Mc Donald’s con ingredienti Dop italiani e pure col bollino del Ministero delle politiche agricole. Fin qui l’impresa sociale è stata un prodotto artigianale, una metafora più volte riproposta con un certo orgoglio.