October 2009

Habemus Master

 

Istituto di Cultura Italiana di Los Angeles, Croce Rossa, Impresa Porfidi Paganella, Legambiente, Cooperativa Unicomondo, Operazione Mato Grosso, Progetto Policoro,  OECD Leed, Istruttore di vela, Comprensorio del Primiero, EURAC...
Cosa lega queste diversissime esperienze tra loro? la risposta potrebbe essere la passione per l'impresa sociale. Queste sono solo alcune delle precedenti esperienze professionali e/o di volontariato dei 17 corsisti selezionati (tra più di 30 domande pervenute) alla XIV edizione del Master G.I.S. - Gestione Imprese Sociali, che prenderà il via il prossimo 4 novembre presso la Facoltà di Economia di Trento.
E la sorpresa (nonché la nostra soddisfazione) aumenta elencando i loro luoghi di origine: Bergamo, Benevento, Belluno,  Caltanissetta, Padova, Verona, Romania, Brasile.... o ancora le lauree di provenienza dove, oltre alle "tipiche" Economia Giurisprudenza e Sociologia, troviamo anche Storia, Psicologia Cognitiva, Studi Europei e Internazionali, Filosofia, Biologia... Troppo facile, infine,  stupire con le loro tesi di laurea, ne citiamo solo due, quelle che più ci hanno colpito: "Il recupero economico e sociale delle alpi pascolive nella prospettiva dello sviluppo sostenibile"   (chissà s

About "biodiversity" of enterprises

"Diverse forms of enterprise" is the title of a document approved a few days ago by the European Economic and Social Committee (EESC). It is yet another contribution that reaffirms an approach that Nobel prize winner Josef Stiglitz delineated in a recent paper published on Annals of Public and Cooperative Economics: the enterprise is an organizational form that can be declined in various models orientated to the pursuit of equally varied purposes. The domination of capitalistic for-profit enterprise, thanks to the recent crisis, is now on borrowed time.

La matassa salariale

E' stato pubblicato qualche settimana fa il rapporto intermedio di un'indagine sui lavoratori nel settore dei servizi sociali.

Un imprenditore sociale da nobel

Il Sole 24Ore ha riproposto, in fretta e furia come denota la traduzione, un bell'articolo di qualche anno fa del nuovo premio nobel per l'economia Elinor Ostrom (qui trovate la versione completa dell'articolo in inglese).

Sulla "biodiversità" delle imprese

"Diverse forms of enterprise" è il titolo quasi da "manifesto" di un documento approvato qualche giorno fa dal Comitato economico e sociale europeo (Cese). E' l'ennesimo contributo che riafferma una impostazione ormai sempre più condivisa e ben delineata in un recente saggio di Joseph Stiglitz su Annals of Public and Cooperative Economics: l'impresa è una forma organizzativa che si declina in diversi modelli orientati al perseguimento di altrettanto variegate finalità. La "monocoltura" dell'impresa capitalistica a scopo di lucro, grazie anche alla recente crisi, ha ormai i giorni contati.

10 simple rules

... for the management of a community social enterprise