August 2009

Practitioner dove sei?

Non c'è rapporto di ricerca, documento di policy, progetto di sviluppo che non riservi anche solo qualche riga agli "addetti ai lavori". Ma chi sono questi soggetti? Dove si trovano? e soprattutto come possono essere coinvolti, al di là di generici richiami ad un ruolo, spesso passivo, di "destinatari"? Solitamente il referimento più immediato va a coloro che lavorano in cooperative e imprese sociali oppure nelle loro organizzazioni di rappresentanza e coordinamento.

Miopia e strabismo dell'impresa sociale

Dopo oltre 20 anni di ricerche empiriche e analisi teorico concettuali sull'impresa sociale (che peraltro non accennano a diminuire dimostrando l'atrattività di questo campo di indagine) è giunto forse il momento di una valutazione che riguardi non solo la qualità intrinseca dei singoli lavori scientifici (non è questa la sede adatta), ma anche la loro efficacia nel rappresentare fenomeno dai contorni mobili ed in costante evoluzione. Si può partire dalle risposte ad alcune domande di fondo: a che punto è il processo di istituzionalizzazione dell'impresa sociale? qual'è il suo effettivo contributo all'innovazione dei prodotti / servizi, dei modelli organizzativi e del sistema sociale nel suo complesso? in quale rapporto si pone questa formula imprenditoriale rispetto ad altri approcci e modelli che vogliono introdurre più socialità nei rapporti economici?

Anticiclici per forza?

Il dibattito sulla crisi segue un copione ben preciso. Sia nelle analisi che nelle soluzioni. Finché il sistema capitalistico regge le forme "alternative" di regolazione dei rapporti economici sono, nel migliore dei casi, marginalizzate e nel peggiore considerate di volta in volta transitorie, residuali, inefficienti, ecc.